Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta, o già ne fanno parte, al mondo dell’insegnamento e vogliono diventare preparatore di attività relative al benessere psico-fisico nell’ambito del mondo del fitness. Si rivolge, inoltre, a coloro che desiderano apprendere un sistema ed approfondire la didattica e la metodologia di una specifica attività per farne di questa uno sbocco lavorativo futuro. È rivolto, infine, a coloro che necessitano di competenze ancora più specifiche nel settore del fitness e vogliono allargare e migliorare la propria educazione e conoscenza, crescendo ulteriormente la propria professionalità. Le possibilità d’inserimento in ambito lavorativo sono molteplici, i nostri corsi, fondamentalmente, preparano professionisti in grado di lavorare in modo indipendente o in forma associativa o dipendente presso palestre, centri fitness, strutture alberghiere, villaggi turistici, associazioni, società ed enti sportivi.

Per info contattare:

formazione@msptoscana.it

Fabio Pientini – Cell. 320 0770928 

Matteo Giusti – Cell. 333 5687813

Documenti & Modulistica:

Programma del Corso Corso Istruttore Body Building e Fitness – (1° livello)

Curriculum Docente Corso: Prof. Alberto Beconcini

Domanda Iscrizione Corsi di Formazione

Pagamento:

Oppure:

B/B intestato a MSP su Banca Prossima: IT04L0335901600100000076934

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Per quanto riguardo le Associazioni o le Società Sportive Dilettantistiche, affiliarsi vuol dire entrare a far parte dell’ordinamento sportivo. L’affiliazione è l’atto con cui le associazioni/società sportive acquistano il complesso di diritti ed obblighi nascenti dalle norme amministrative, disciplinari, economiche e giuridiche che riguardano l’attività sportiva in ambito sportivo nazionale.

Le sopra nominate possono affiliarsi a una Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva (come ad esempio MSP Italia); tutti questi organismi devono essere riconosciuti dal CONI affinché si possa procedere all’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche. La società sportiva senza affiliazione non può essere iscritta al Registro, e pertanto sprovvista del requisito, non può svolgere attività sportiva senza che essa venga inquadrata come attività commerciale. Le associazioni/società iscritte al Registro saranno inserite nell’elenco che il CONI, ogni anno, deve trasmettere ai sensi della normativa vigente, al Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate. La mancata presenza di un Codice Fiscale di le associazioni/società sportive in tali elenchi può già di per sé essere il motivo scatenante di un controllo da parte degli organi preposti. I requisiti per la suddetta iscrizione stanno diventando negli ultimi anni sempre più stringenti (i soggetti sono tenuti a certificare un numero minimo di tesserati e la partecipazione a attività sportive certificate da Federazioni, Discipline o Enti), al fine di ripulire il Registro da tante società che risultano essere inattive o addirittura fittizie.

Detto questo occorre specificare che le Associazioni e Società possono avere più di un’Affiliazione con gli organismi sopracitati, lavorando con più Federazioni o più Enti a seconda delle varie tipologie di attività organizzata (es.1 una società di calcio può allo stesso tempo avere una squadra dilettante partecipante ai campionati FIGC, una squadra partecipante ai campionati MSP Italia e una squadra partecipante ai campionati CSI; es. una Polisportiva potrà ad esempio partecipare al campionato di Padel con MSP Italia e al campionato di Judo col CSI). Requisito fondamentale resta il fatto che per ogni affiliazione debba corrispondere un’iscrizione al Registro CONI univoca, quindi ogni organismo presso cui un’Associazione e Società si affili, dovrà ripetere la procedura per l’ottenimento di un diverso numero d’iscrizione al Registro (es.1 una affiliazione = un numero di iscrizione al Registro CONI; es.2 tre affiliazioni = tre numeri d’iscrizione al Registro CONI).

Naturalmente oltre alle sopracitate ragioni, legate a motivi sportivi o strettamente fiscali, legali e burocratici, cosa vuole dire affiliarsi a un Organismo? Affiliarsi vuol dire accettare le norme e i regolamenti di tale Organismo, ma soprattutto vuol dire condividerne gli ideali e le finalità, un particolarità che non può essere certo dimenticata.

Matteo Giusti – Segretario Regionale MSP Toscana – segretario@msptoscana.it

 

Il nuovo elenco delle Discipline riconosciute dal CONI sta destando molte polemiche e molte preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Il paradosso è che un gioco come la Morra, inserito nella “Tabella dei giochi proibiti nei locali pubblici italiani”, venga riconosciuto dal CONI e invece vengano disconosciuti un’infinità di altri Sport molto praticati e certamente più “sportivi”. Attendendo gli esiti futuri per scoprire se il CONI darà ascolto alle “voci contro”, alleghiamo l’elenco e un articolo che potrà aiutarVi nel far chiarezza. 

Matteo Giusti – Segretario Regionale MSP Toscana – segretario@msptoscana.it

***

Attività sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI

All’inizio di ogni anno rinfreschiamo alcuni elementi importanti soprattutto per chi usufruisce di regimi agevolativi come nel caso di Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. Per costoro infatti è della massima importanza conoscere se la disciplina che viene applicata nella relativo centro sportivo di riferimento sia o meno beneficiaria delle agevolazioni concesse ovvero se sia riconosciuta o meno come disciplina sportiva dal Coni e inserite all’interno del Registro tenuto dal CONI e quindi  ammessa nel regime di agevolazioni che ne derivano.

A tal fine è bene ricordare che l’iscrizione al Registro tenuto dal  Coni viene effettuata per il tramite dell’affiliazione a una federazione sportiva o enti di promozione sportiva (FSN – DSA – EPS). Attenzione: è il CONI che decide cosa è sport e cosa non lo è ( ad esempio anche gli scacchi sono considerati sport) e il Consiglio Nazionale del CONI ha approvato attualmente  396 discipline sportive. È ovvio quindi che una discliplina sebbene sia considerata sportiva se non è prevista dal CONI non è considerata tale e non ammette agevolazioni fiscali per conseguenza. (Yoga, Pilates, Shiatsu, Krav-Maga, Soft Ait, PaintBall, etc).

L’iscrizione quindi andrà fatta dal’associazione o società sportiva dilettantistica scegliendo il relativo campo di appartenenza tra quelli previsti dal CONI attenendosi alle relative definizioni previste dallo statuto.

Pertanto non sarà possibile per attività di tipo Yoga, Pilates, Shiatsu, Zumbafitness, Crossfit iscriversi scegliendo la disciplina n°117 (“Attivita’ sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness) oppure per Le attività di Soft Air e Paintball iscriversi sotto la categoria del Tiro Dinamico Sportivo .

E’ solo un esempio di come la giusta attenzione possa evitare una Ispezione Fiscale o previdenziale con eventuale contestazione dell’uso del regime dei 7.500€ in considerazione del fatto che la ASD possa non aver riportato nello Statuto, nel proprio regolamento o nella gestione della attività esercitata, l’esatta definizione corrispondente alla disciplina prevista dall’elenco specifico del CONI.

Articolo in corsivo tratto da: http://www.turismoefisco.it/

Nasce in Toscana il nuovo Progetto denominato MSP Ciclismo, Settore Nazionale dedicato alla bicicletta in tutte le sue forme ed espressioni, per opera del Responsabile Nazionale Rocco Filidoro coadiuvato dal Segretario Regionale MSP Toscana Matteo Giusti. Già tantissime le attività in cui MSP Ciclismo si trova coinvolta. Si parte dalle nostre terre con: Tuscany Trail, Tuscany Road, Appennino Trail; fino ad arrivare a scale nazionali e internazionali: Carso Trail, NorthCape4000.


Per Info: www.mspciclismo.it

Responsabile Nazionale: Rocco Filidoro – rocco.filidoro@mspciclismo.it – cell. 392 1824952

 

I nostri principi

Il Centro di Formazione di MSP Toscana sviluppa una reale e concreta rete di operatori attraverso corsi di formazione qualificati, volti a creare figure altamente preparate e comunicative, esperte e capaci nel settore, da inserire nel mondo del lavoro o del tempo libero. I corsi trattano gli argomenti in modo attento e preciso ed offrono una preparazione completa ai propri iscritti, dando loro le giuste credenziali e i fondamentali strumenti per interagire con l’altro, attraverso metodologie innovative ed interessanti, volte a creare nel fruitore una profonda motivazione, un’attenta cura e una reale professionalità nell’attività che andranno ad intraprendere, promuovendo, inoltre, l’inserimento degli stessi in realtà già affermate. In generale la formazione che i nostri corsi offrono, dunque, si pone l’obiettivo di creare operatori che siano in grado di tutelare, soddisfare e motivare gli interessi e gli aspetti fisici e mentali dei propri assistiti, sviluppando un’attenta conoscenza della persona come punto focale per migliorare il proprio benessere.

Per info, date e costi:

Fabio Pientini – Cell. 320 0770928 – presidente@msptoscana.it

Modulistica:

Domanda Iscrizione ai Corsi di Formazione

Arriva in Toscana dopo il grande successo che sta riscuotendo in tutta Italia il Padel, e per l’esordio nella provincia di Prato il Circolo Tennis Valbisenzio di Vaiano dove il 21-22 Gennaio si terrà un corso propedeutico per formare dirigenti e tecnici per la gestione di club e l’organizzazione di tornei. Il Comitato Provinciale di Prato è felice di ospitare nella propria provincia il Responsabile Nazionale del Padel MSP Italia e i suoi collaboratori e presentare alla propria realtà, in esclusiva questa straordinaria novità.

Programma e brochure del Clinic

Cos’è il Padel e qual’è la sua Storia

Nel 1969 il messicano Enrique Corcuera, volendo costruire un campo di paddle tennis in casa sua ed essendoci dei muri proprio a ridosso dello spazio disponibile per tracciare il campo, concepì l’idea di considerare i muri come parte integrante del campo di gioco stesso. Corcuera poi regolamentò il nuovo gioco e lo chiamò padel.

Poche regole ma importanti caratterizzano questa varietà dal paddle tennis: la più originale è quella in cui i muri delimitanti il fondocampo fanno parte dell’area di gioco quindi se la palla rimbalza su tali muri può esser respinta con la racchetta. Per la regola che contempla i muri validi quando rimbalza la palla, questa specialità è simile alla Court paume o real tennis o court tennis. Nei tornei dei professionisti i muri son sostituiti da pareti trasparenti per far vedere al pubblico le azioni di gioco. La federazione italiana adotta questo regolamento ma lo definisce paddle non padel e così fanno pure altre federazioni quindi spesso i due termini si confondono.

Il campo è lungo 20 m e largo 10 m. con muro delimitante che è alto 3 m. Il battitore deve effettuare la battuta in posizione diagonalmente opposta all’area di battuta dell’avversario e deve far rimbalzare la palla sul suolo prima di colpirla. I giocatori possono respingere la palla colpendola a volo o dopo il primo rimbalzo e possono colpire la parete della propria metà campo con la palla affinché questa passi sopra la rete verso il campo dell’antagonista. La palla non può toccare al volo la parete delimitante la metà campo dell’avversario. Le forme di gioco dei professionisti sono due: individuale e doppio. Le altre regole sono uguali a quelle di paddle tennis.

“Dolci colline, borghi medievali e verdi foreste, in una parola: Toscana.
600 km di asfalto lungo un susseguirsi di paesaggi stupefacenti e unici al mondo.” Andrea Borchi

TUSCANY ROAD 2017 – UNSUPPORTED BICYCLE ADVENTURE

Partenza: Massa (MS)

Arrivo: Capalbio (GR)

Data: 23 settembre 2017

Al Tuscany Road l’avventura corre su copertoncini da 25 mm.

Proprio come il Tuscany Trail, sarà un’avventura in autosufficienza che regalerà enormi soddisfazioni a chi la porterà a termine.

Una nuova sfida per scoprire la Toscana attraverso le sue più belle strade asfaltate.

Per info compete: http://www.tuscanyroad.it

distance

DISTANCE

570Km.

high point

HIGH POINT

1034mt.

total ascent

TOTAL ASCENT

10300mt.

ciclabilità

RIDEABLE

100%

asphalt

ASPHALT

100%
list of ridersPENDING

UN’AVVENTURA SENZA EGUALI AL MONDO

“La Toscana racchiusa in una pedalata lunga 600 km dove sarà possibile attraversare foreste incantate
e centri storici millenari. Una sfida con sé stesso, un’emozione da portare dentro.” Andrea Borchi

Quarta edizione del Tuscany Trail

2 giugno 2017

Massa (MS) – Capalbio (GR)

Per info complete: http://www.tuscanytrail.it/it

distance

DISTANCE

540Km.

high point

HIGH POINT

1120mt.

total ascent

TOTAL ASCENT

10200mt.

ciclabilità

RIDEABLE

99%

unpaved

UNPAVED

65%